Le impegnative strade della provincia di Lecce sono pronte ad ospitare tra domani, venerdì 31 maggio e la giornata seguente, la cinquantaduesima edizione del Rally del Salento, manifestazione organizzata dall’Automobile Club Lecce con il supporto di ACI Sport e Automobile Club d’Italia e valida quale terza prova, del Campionato Italiano Wrc. La competizione salentina, apre la fase calda della stagione tricolore non solo per via delle temperature alte (e che da sempre tra l’altro costituiscono un ulteriore elemento di difficoltà per chi vi partecipa) e del  coefficiente 1,5 che farà si che i punti distribuiti dalla sempre affascinante corsa pugliese siano particolarmente pesanti, ma anche perché dopo le prime due prove del tricolore, la situazione si prospetta sempre più incandescente per via di una classifica che vede i primi tre piloti racchiusi in un fazzoletto di punti. E visto che dopo il Rally del Salento mancheranno all’appello solo tre gare, il responso potrebbe rivelarsi fondamentale. Per questo motivo il leader provvisorio del campionato, dopo la bella vittoria colta all’Isola d’Elba, il varesino Simone Miele sarà forse tentato dal cercare l’allungo. Una vittoria permetterebbe al pilota in gara sulla Citroen Ds3 Wrc, di affrontare la fase di avvio della seconda fascia di stagione con meno pressione.

Alla luce dei risultati emersi dopo le prime due gare, la tappa pugliese del tricolore AciSport riservato alle vetture regine del rallismo internazionale, potrebbe determinare momenti importanti nella lotta ai titoli di stagione.

Il prossimo 31 maggio e 1 giugno riprende con il terzo dei sei appuntamenti, l’interessante cammino del Campionato Italiano WRC con i protagonisti chiamati a solcare le impegnative strade di una delle manifestazioni tra le più longeve e interessanti del panorama rallystico tricolore, ossia il Rally del Salento giunto alla sua cinquantaduesima edizione.  

Una manifestazione a misura di Campionato Italiano WRC quella disegnata e messa in piedi quest’anno dall’Automobile Club Lecce, più circoscritta nel suo sviluppo, ma che manterrà inalterate le peculiarità che l’anno resa una delle migliori gare della specialità. Traducendo non significa che sarà snaturato, che perderà qualità o sostanza. Il rally pugliese  per eccellenza è ancora li ben presente  con i suoi percorsi da brivido, spettacolo puro a sublimare il piacere della guida in un contesto paesaggistico che non ha eguali. La riproposizione di prove speciali storiche e selettive quali Palombara e Ciolo, unite alla sempre presente Specchia e allo spettacolo offerto dal ritorno della super prova speciale presso la Pista Salentina di Torre San Giovanni-Marina di Ugento, struttura che oltre alle verifiche pre gara, farà anche da epicentro logistico e dirigenziale, lo shakedown allestito sul tratto finale della prova di Palombara e la partenza ed arrivo presso l’Area Portuale di Gallipoli, tratteggiano i lineamenti di una gara da palati fini, che rilancerà la sfida tra i migliori interpreti della serie asfaltata tricolore. La gara chiude la prima parte del calendario del Campionato Italiano WRC che è reduce dai due precedenti appuntamenti di Brescia e dell’Isola d’Elba che hanno dato una prima fisionomia alle classifiche. E c’è attesa per vedere se i valori fin qui emersi saranno confermati  o se le selettive strade della provincia leccese favoriranno la ribalta di nuovi protagonisti.

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