Le spiagge alle due coste

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Lungo il mar Jonio, la meta preferita dai villeggianti estivi in cerca d'acqua pulita e di una bella distesa di sabbia è il litorale nella zona di Gallipoli, che unisce ai pregi balneari quelli di un centro storico famoso e molto ben attrezzato dal punto di vista turistico. Questo versante marino del Salento, però, conta parecchi altri punti meritatamente rinomati per fare il bagno e prendere il sole.

Le località attorno a Torre San Giovanni, che nell'antichità era il porto dell'agricola e monumentale Ugento, poco distante nell'entroterra, sono apprezzate per la natura a tratti selvatica del loro ambiente. Fra le marine di Nardò spicca, in una piccola insenatura rocciosa immersa nel verde, il sito contrassegnato da torrioni e grotte di Santa Maria al Bagno. A nord della vicinissima Santa Caterina, al largo delle acque si è scoperto meno di 30 anni fa il relitto di una nave romana, non si devono perdere il parco naturale attrezzato di Porto Selvaggio e la cristallina baia di Uluzzu, cosiddetta dal nome volgare dell'asfodelo. Un arcipelago di isolotti che si possono raggiungere a nuoto fronteggia infine i 17 chilometri di spiaggia di Porto Cesareo, a sua volta efficacemente dotata di moderne strutture turistiche.
Sul versante adriatico, già sul litorale all'altezza di Lecce, si trova il buon centro balneare di San Cataldo. Via via che si prosegue verso sud, seguono prima Roca Vecchia, e poi le lunghe distese sabbiose accanto ai laghi Alimini.

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