"Le Chiacchere"

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"Le chiacchere"


Ingredienti:


  • 500 gr. di farina
  • 70 gr. di zucchero
  • 50 gr. di burro
  • 3 uova intere + 1 tuorlo
  • 1 bustina di lievito
  • 1 pizzico di sale
  • scorza di limone/arancia grattugiata o vaniglia
  • 25 ml di anice o altro liquore
  • zucchero a velo
  • olio di semi per friggere

difficolta Difficoltà: Media
preparazione Preparazione: 60 minuti
cottura Cottura: 45 minuti
porzioni Dosi per: 4 persone
costo Costo:
vinoabb Vino da abbinare: Moscato del Salento


Preparazione:
Setacciate la farina e disponetela a fontana e versatevi al centro le uova sbattute, lo zucchero, il sale, la scorza di agrume o la vaniglia e il burro tagliato a pezzetti.
Lavorate delicatamente con le dita per far incorporare i liquidi alla farina, e mano a mano che l’impasto si amalgama iniziate a versare lentamente l'anice.
Continuate a lavorare l’impasto energicamente fino a quando non risulterà omogeneo.
Formate una palla e fatela riposare per almeno 30 minuti, coperta e a temperatura ambiente.

Passato il tempo di riposo, prendete l’impasto e suddividetelo in quattro/sei pezzi.
Tirate la sfoglia sottilissima, a mano con l'aiuto di una macchina per pasta, infarinando leggermente le sfoglie.
Tagliate l’impasto con una rotella dentellata e ricavate le chiacchiere.

Mettete a riscaldare l’olio e, quando raggiunge la temperatura di 170/180 gradi circa, friggete le chiacchiere facendole dorare da entrambi i lati, e facendo attenzione a non farle diventare ne’ troppo scure ne’ troppo bianche.
Fatele scolare su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
Fatele raffreddare completamente e cospargetele con lo zucchero a velo.

Si mantengono benissimo per alcuni giorni.


Curiosità:

Le chiacchiere o frappe sono dolci molto friabili che vengono fritti ed infine vengono cosparsi di zucchero a velo. Le chiacchiere sono preparazioni tipiche del periodo di Carnevale e vengono chiamate con nomi diversi a seconda delle regioni di provenienza: chiacchiere e lattughe in Lombardia, cenci e donzelle in Toscana, frappe e sfrappole in Emilia, cròstoli in Trentino, galani e gale in Veneto, bugie in Piemonte, così come rosoni, lasagne, pampuglie, ecc..
Le chiacchiere o frappe hanno un’antichissima tradizione che probabilmente risale a quella delle frictilia, dolci fritti nel grasso di maiale che nell'antica Roma venivano preparati proprio durante il periodo di Carnevale; questi dolci venivano prodotti in gran quantità poiché dovevano durare per tutto il periodo della Quaresima.
Esistono diverse varianti alla ricetta delle chiacchiere, come ad esempio la sostituzione della grappa con altri liquori quali il rum, il marsala, il brandy, ecc... oppure l'aggiunta della scorza di limone grattugiata. Vengono poi date forme diverse a questi dolci, come per esempio la romboidale, la quadrata, la rettangolare, ma anche la striscia annodata, o altre forme particolari; in più bisogna ricordare che si usa cospargere questi dolci con dello zucchero al velo oppure con dello zucchero semolato, e più recentemente si trovano in commercio anche con delle variegature di cioccolato in superficie. Per la frittura viene usato sia olio di semi che di oliva, oppure dello strutto puro o mischiato in eguale misura con dell’olio.

 
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