Accedi Registrati

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *

  • Benvenuti su SalentoPromotions.it

    Benvenuti su SalentoPromotions.it,
    il nuovo portale di promozioni dal e del Salento, dove particolare attenzione è riservata alle aziende salentine e a tutto ciò che esse producono: artigianato, agricoltura, arte e cultura. Abbiamo dedicato anche un'area all'enogastronomia, evidenziando la cucina salentina e gli operatori del settore che ne sono protagonisti. E poi tante notizie e curiosità di ieri e di oggi sul Salento e sulla Puglia!

Sabato, 17 Marzo 2018 11:08

Le tavole di San Giuseppe

Scritto da
Vota questo articolo
(0 Voti)
Tavola allestita in un antico palazzo signorile di Giudignano Tavola allestita in un antico palazzo signorile di Giudignano LdmPhoto

Anche quest'anno, nel Salento e non solo, si rinnova il rito delle tavole di San Giuseppe.
Le tavole sono delle mense sacre e benedette imbandite su grandi tavolate piene con diverse pietanze che vanno dai lampascioni alle "rape", dai "vermiceddhri" (tipo di pasta con cavoli) al pesce fritto, dalle pittule alla zeppola, dal pane a forma di grossa ciambella ai finocchi e alle arance. Il tutto viene consumato a mezzogiorno del 19 marzo dai cosiddetti "santi" impersonati da amici o parenti delle famiglie che vanno da un numero minimo di tre (San Giuseppe, Gesù Bambino e la Madonna) a un numero massimo di tredici, sempre comunque di numero dispari.
L'origine di questa usanza non ha una datazione precisa; alcuni studiosi la legano ai monaci bizantini che offrivano protezione e pasti caldi ai poveri, altri, invece, le associano alle "Confraternite" di San Giuseppe che imbandivano le tavole sempre a favore dei poveri. C'è anche chi sostiene che sia un'usanza feudale che legava il signore ai poveri.

Nel Salento, il rito è attestato maggiormente nei comuni di: Giurdignano, Poggiardo, Uggiano la Chiesa, Cerfignano, Cocumola, Minervino, Casamassella, Otranto.
Uno dei primi luoghi dove, probabilmente nel '700, nasce e poi si diffonde in tutto il territorio è proprio il comune di Giurdignano. La sua popolazione continua storicamente a trasmettere la devozione e l'amore per la propria terra e tutta la comunità è coinvolta nella preparazione delle tavole, circa una sessantina.
Oltre alle pietanze già citate, il pane è protagonista della festa, infatti, nei giorni precedenti i festeggiamenti, alcuni devoti distribuiscono, nelle case dei giurdignanesi, delle pagnottine benedette in onore del santo.
18 e 19 marzo a giurdignano le tvole di san giuseppe tra fede e tradizione
Le tavole, o "taule", dopo essere state benedette, potranno essere visitate dai viandanti nei dei vicoli e nelle corti del Paese, aperte indistintamente a tutti fino al mezzogiorno del 19.

Letto 108 volte Ultima modifica il Sabato, 17 Marzo 2018 11:16

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

RadioSalentina1

 

Questo sito utilizza cookie per funzionalità proprie o per componenti di terze parti. Se continui nella navigazione o clicci su un elemento della pagina accetti il loro utilizzo. Per sapere di più o negare il consenso puoi leggere l'informativa sui cookie. Puoi anche eliminare i cookie già presenti nel tuo browser.