STEFANO ALBERTINI E DANILO FAPPANI CONFERMANO IL LORO MOMENTO POSITIVO E SI AGGIUDICANO CON MERITO IL 51°RALLY DEL SALENTO. SUL PODIO DI MELPIGNANO TRE FORD FIESTA WRC CON PORRO-CARGNELUTTI SECONDI E RIZZELLO-CICOGNINI AD OCCUPARE IL GRADINO PIÙ BASSO

Il duo bresciano composto da Stefano Albertini e Danilo Fappani ha vinto la 51esima edizione del Rally del Salento, manifestazione organizzata dall’Automobile Club di Lecce con il supporto di AciSport, Automobile Club d’Italia e Scuderia Piloti Salentini, con la collaborazione della Fondazione “La Notte della Taranta” e valida quale seconda prova del Campionato Italiano Wrc,  come gara d’apertura della Coppa Italia Rally 4^ Zona e come terzo atto del Campionato Regionale.

A bordo della Ford Fiesta Wrc messagli a disposizione dal team Tamauto, la coppia detentrice del titolo tricolore riservato alle vetture World Rally Car e vincitrice un mese fa della tappa inaugurale  della serie 2018, il Rally Mille Miglia, non ha avuto praticamente rivali, prendendo il comando della gara già dal primo tratto cronometrato per poi prodursi in una progressione difficile da contenere per gli avversari. Per il portacolori della Mirabella Mille Miglia, vincitore di otto prove speciali su dieci, una ennesima riconferma del suo talento arrivata in una gara difficile, ostica e imprevedibile e dove gli avversari puntavano a rallentare la sua escalation di risultati. Una vittoria che permette anche al driver di Gavardo sia di iscrivere per la prima volta il suo nome nel prestigioso albo d’oro della gara, che di rafforzare il proprio primato nella classifica provvisoria del Campionato Italiano Wrc. Alle spalle dei vincitori, per un podio tutto di marca Ford con i modelli Fiesta WRC, hanno chiuso nell’ordine Paolo Porro e Paolo Cargnelutti e Francesco Rizzello e Monica Ciocognini. Equipaggi che per tutte le fasi della gara sono stati sempre in evidenza malgrado qualche disavventura, con i portacolori della Bluthunder Racing che sono stati rallentati da una foratura sul primo transito di Santa Cesarea ma che hanno comunque mantenuto un passo molto forte e con la coppia salentina-ligure che ha invece pagato in avvio la poca conoscenza della vettura e una messa a punto a livello di assetto non proprio ottimale. Nonostante ciò per il duo Rizzello-Cicognini resta una prestazione da incorniciare suggellata anche dai due successi in prova ottenuti sul primo e sul terzo passaggio di Specchia.